Anche quest’anno siamo felici di potervi raccontare, in breve, tutto quello che è successo ad EffectUs, l’evento di effetti speciali di make-up di cui la Baburka Production è il partner principale,  svoltosi al Lanificio il 23 e 24 Settembre.Arrivati alla terza edizione, l’evento ha mantenuto le caratteristiche fondamentali degli anni precedenti.

    
    

Quest’anno l’evento ha avuto il piacere di ospitare importanti relatori, come Rogier Samuels, effettista olandese che, oltre al raccontare le sue esperienze su molteplici set internazionali, ha anche incantato i presenti con un make-up di Orco sullo stile acquistito dalla sua esperienza su Il Signore degli Anelli. Altro special guest, Goran Lundrstom, uno dei più importanti effettisti svedesi, che ha parlato invece dei suoi lavori su set importantissimi come Star Wars: Rogue One e The Last Jedi, Harry Potter VII e Narnia 2. E infine Daniele Tirinnanzi, italiano che vive a Los Angeles da oltre un decennio, dove ha avuto modo di collaborare con alcuni dei più importanti laboboratori di effetti speciali. Tutti e tre ci hanno raccontato dei loro difficili inizi, in un periodo in cui internet non esisteva e la loro unica fonte di formazione era la continua ricerca autonoma di fonti ed esempi, situazione che li ha portati a strutturare percorsi personali e unici, capaci di ispirare sia i giovani che i professionisti già affermati presenti alle conferenze.

            

Altri relatori che hanno intrattenuto il pubblico dell’evento con la loro esperienza sono stati Alessandro Iacoponi, titolare del laboratorio Maschera d’Apollo, che ha portato sul palco di EffectUs la sua maestria nella preparazione di posticci e Gianluca Tosi di Antichità Belsito che è entrato nei dettagli delle composizioni tecniche dei siliconi. Le live demo di Matteo Arfanotti, artista eclettico noto per i suoi effetti 3D pittorici oltre che campione mondiale di face e bodypainting, e di Francesca Tariciotti, altra bodypainter pluripremiata a livello internazionale con un lavoro a quattro mani con Andrea Benocci, hanno permesso al pubblico di esplorare il loro mondo, all’interno del quale gli Sfx canonici posso essere integrati in maniera estrosa.

Anche nella sezione dimostrazioni live, oltre a quelle già citate, ci sono state diverse partecipazioni di ospiti internazionali, come Ina Chochol (Germania), Sendy Kumalakanta (Serbia), che con il loro prezioso contributo hanno aiutato a sottolineare la portata internazionale dell’evento e della comunità degli effettisti in generale.

    
    

Ed è proprio sul tema della condivisione di saperi e della possibilità di creare contatti all’interno del settore lavorativo che si è incentrata la conferenza conclusiva, tenuta dai principali promotori dell’evento, nonché fondatori dell’associazione, ovvero Valentina Visentin, Giulia Giorgi, Andrea Leanza e Luigi d’Andrea, con la partecipazione di Sergio Stivaletti. Durante questa degna conclusione si è analizzato quanto sia importante creare momenti di incontro e formazione per tutti coloro che sono interessati ad entrare in questo mondo lavorativo, ma anche per chi già ne fa parte da tempo. Le esperienze dei relatori hanno sottolineato quanto il contatto diretto con colleghi e maestri sia spesso più importante di corsi e video tutorial. Allo stesso tempo è emersa una costante:  quanto sia fondamentale, partendo da percorsi singoli, arrivare ad associarsi, sia per creare giro di lavoro, che per continuare a formarsi in questo che, come ambiente lavorativo, ha necessariamente bisogno di costanti update su prodotti e tecniche.

Altra sezione tornata in tutto il suo peso è stata quella del cinema, nella quale sono stati proiettati 5 cortometraggi selezionati dal Fantafestival, anche quest’anno uno degli sponsor Media dell’evento; i corti sono stati giudicati dal pubblico, che ha poi assegnato il premio per miglior effettista a Carlo Diamantini per il suo lavoro sul corto Anger of the Dead di Francesco Picone. Altra presenza di cinema, il Ravenna Nightmare Film Fest che per la prima volta abbiamo avuto il piacere di ospitare. La responsabile della comunicazione Maria Martinelli ha presentato il programma dell’edizione 2017 iniziando quella che si spera possa diventare una collaborazione a lungo termine, ponte per questa new entry è stato l’Agici, associazione di giovani produttori indipendenti, che da quest’anno affianca l’evento come media partner, assieme a Movieday, Il Cartello degli Indipendenti, Fabrique du Cinema, Culturmedia di Legacoop, Quasar Design University e la Scuola Romana di Fotografia e Cinema.

            

Il festival ha ospitato quattro contest, tutti di trucco, uno per “Studenti e Amatori” vinto da Michele Amato; uno per i “Pro“, vinto da Stefania Piovesan; uno di “Bodypaintinf Fx“, vinto da Tiziana Camacci e infine un contest a distanza “Your body painting picture contest”, vinto da Elvira Toffoli. Dalle quattro alle sette ore per preparare un trucco a tema “I Cinque Elementi”, con successivo shooting e premiazione offerti dagli sponsor Mould Life, Magnum shop e Make-up Forever La Truccheria.

Per il secondo anno la World Body Painting Association ha sponsorizzato l’evento premiando i vincitori dei contest legati, appunto, all’arte del bodypainting.

 

Infine per la sezione workshop, diversi sono stati i temi trattati, capaci di ampliare il discorso attorno gli effetti speciali nelle sue diverse branche, tra cui quello tenuto da Andrea Giomaro, Dino Bertoli, Luigi d’Andrea e Mauro Zenoniani sugli effetti di scena, in particolare su quelli legati al sangue; o come quello tenuto dai docenti dell’Istituto Quasar su Zbrush e la scultura 3D che, assieme al workshop sull’integrazione tra effetti speciali e stampa 3D di Equipo3, hanno allargato lo spettro di interesse legato al mondo degli effetti per il cinema.

Valentina Visintin, effettista di caratura internazionale, nonché presidente dell’associazione EffectUs, oltre a intervistare gli special guest sul palco principale, ha tenuto ben tre workshop, rispettivamente sulla precolorazione del silicone prima della formatura delle protesi, sugli effetti di sporco e caratterizzazione e un ultimo, utilissimo, corso breve sulla modalità di preparazione del proprio portfolio per imparare a promuovere il proprio lavoro di artista. Tutti i workshop sono stati seguiti con grande interesse e hanno riscontrato un notevole successo.

    

Dopo questo terzo anno l’associazione si è già messa in moto per la quarta edizione cercando di preparare dei piani di sensibilizzazione all’attivismo che durino tutto l’anno, perchè tutti i membri di questo universo possano effettivamente essere parte in causa consapevole e promotrice della comunità.

Pietro Tamaro

 

Photo Credits: Paolo Patalacci, Eric Gimenez, Ginevra