Sarà perché la Tv è dichiaratemene legata al mondo degli affari e del commercio (non che Hollywood…) e che quindi gli interessi dei Major Network appaiono più candidamente dimostrati in fase di spartizione degli awards, fatto sta che gli Emmy, anche quest’anno, spiccano più per l’insensato numero di categorie che per l’imprevedibilità dei risultati.

Di certo qualcuno potrebbe obiettare che i 12 (dico 12) premi vinti da Il Trono di Spade non siano certo inaspettati, ma il fatto che vincesse anche Miglior Serie Drammatica (per molti la statuetta più ambita) e Miglior Sceneggiatura non era per nulla scontato, soprattutto perché quest’anno si confrontava con titoli di peso. Al che risponderei: Davvero? Era davvero così imprevedibile questa schiacciante vittoria per quella che, provatemi il contrario, è la serie più sontuosa, egregiamente scritta e di più successo degli ultimi dieci anni? Direi di no. Prova ne è il fatto che, andando a sommare queste nuove dodici statuette alle 26 che aveva precedentemente conquistato, GOT diventa la serie più premiata della storia. Ripeto… che sorpresa!

Miglior Commedia, altro ambitissimo titolo, va a Veep, spassosissima commedia su una vice presidente Americana tra le più ciniche e spietate della storia televisiva, che con il suo manipolo di politicanti doppiogiochisti, maniaci del lavoro e dello scandalo, ha fatto ridere di pancia gli US senza risparmiare attacchi al vetriolo ad entrambe le frange del parlamento Statunitense. La serie si basa, infatti, su una scrittura geniale che non permette allo spettatore di capire se la protagonista e il suo entourage facciano parte dei Democratici o dei Repubblicani, permettendo così ai personaggi di incarnare il peggio di entrambi gli schieramenti politici nazionali senza scadere nella partigianeria.  Speriamo di vedere la serie anche sugli schermi nostrani, una grande lezione di satira politica intelligente e, credetemi, spassosissima.

E veniamo all’unico vero rammarico, per quanto ci riguarda, che è Mr. Robot, la serie capolavoro scritta e diretta da Sam Ismael è riuscita a portare a casa solo il premio (peraltro meritatissimo) a Rami Malek come Miglior Attore protagonista, premio che quantomeno permette a Mr. Robot di conservare un posto tra i premiati di quest’anno. Ma la serie meritava decisamente di più, non solo per le interpretazioni stellari di tutti gli attori, non solo per la scrittura geniale e perfetta e nemmeno per l’ambientazione preoccupatemene realistica per quanto irreale, ma per essere, a nostro modesto parere, l’unico prodotto televisivo (e uno dei pochi in generale) ad aver affrontato temi come Occupy Wall Street, il mondo informatico nelle sue declinazioni più oscure, la ribellione generazionale nei confronti delle multinazionali e via così, senza diventare un progetto di chiara matrice politica e mantenendo un ritmo mozzafiato.  Peccato davvero che non abbia portato a casa di più.

Come abbiamo detto tanti, anzi tantissimi premi sono stati distribuiti (a pioggia) tra le centinaia di serie e programmi nominati. E alla fine, quando i commentatori tirano le somme, è il numero complessivo di statuette per ogni network il vero dato da tenere a mente e quindi, dopo aver letto tutti i singoli premi, ricordate che i veri vincitori di quest’anno sono la sempre grande HBO e la ruffiana FX (costola della Fox), due “volti” del panorama televisivo americano agli antipodi. C’è un termine che in America sta diventando tristemente di moda: “polarizzante”, ecco, ci sembra che anche qui stia avvenendo una forte polarizzazione tra l’alto e il basso, sempre più distanti, sempre più forti nella loro particolarità, sempre più divisivi in termini di gradimento.                                                                                                                                                                                 È il neo-liberismo bellezza, anche la Tv trae le sue conclusioni.

Di seguito la lista completa degli Emmy Awards di quest’anno.

 

Outstanding Drama Series
Game Of Thrones • HBO

Outstanding Comedy Series
Veep • HBO

Outstanding Lead Actress in a Drama Series
Orphan Black • Tatiana Maslany

Outstanding Lead Actor in a Drama Series
Mr. Robot • Rami Malek

Outstanding Supporting Actor in a Drama Series
Bloodline • Netflix

Outstanding Directing for a Drama Series
Game Of Thrones • Battle Of The Bastards • HBO • Miguel Sapochnik

Outstanding Supporting Actress in a Drama Series
Downton Abbey • PBS • Maggie Smith as Violet

Outstanding Writing for a Drama Series
Game Of Thrones • Battle Of The Bastards • Benioff, Weiss

Outstanding Variety Sketch Series
Key & Peele • Comedy Central •

Outstanding Directing for a Variety Special
Grease: Live • FOX • Alex Rudzinski,

Outstanding Variety Talk Series
Last Week Tonight With John Oliver • HBO

Outstanding Writing for a Variety Special
Patton Oswalt: Talking For Clapping • Netflix

Outstanding Limited Series
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story • FX Networks

Outstanding Television Movie
Sherlock: The Abominable Bride (Masterpiece) • PBS •

Outstanding Lead Actor in a Limited Series Or Movie
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story • FX Networks • Courtney B. Vance as Johnnie Cochran

Outstanding Lead Actress in a Limited Series Or Movie
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story • FX Networks • Sarah Paulson as Marcia Clark

Outstanding Supporting Actor in a Limited Series Or Movie
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story • FX Networks • Sterling K. Brown as Christopher Darden

Outstanding Directing for a Limited Series, Movie Or Dramatic Special
The Night Manager • AMC • Susanne Bier

Outstanding Supporting Actress in a Limited Series Or Movie
American Crime • ABC • Regina King as Terri Lacroix

Outstanding Writing for a Limited Series, Movie Or Dramatic Special
The People v. O.J. Simpson: American Crime Story • D.V. DeVincentis

Outstanding Reality-Competition Program
The Voice • NBC •

Outstanding Lead Actor in a Comedy Series
Transparent • Amazon • Jeffrey Tambor as Maura Pfefferman

Outstanding Lead Actress in a Comedy Series
Veep • HBO • Julia Louis-Dreyfus as Selina Meyer

Outstanding Directing for a Comedy Series
Transparent • Man On The Land • Amazon • Jill Soloway, Directed by

Outstanding Supporting Actress in a Comedy Series
Saturday Night Live • NBC • Kate McKinnon as Various characters

Outstanding Writing for a Comedy Series
Master Of None • Parents • Netflix • Aziz Ansari and Alan Yang

Outstanding Supporting Actor in a Comedy Series
Baskets • FX Networks • Louie Anderson as Christine Baskets