L’ Hip Hop Cine Fest Roma, è una due giorni di proiezioni, incontri, networking ed opportunità per i giovani cineasti connessi al mondo Hip Hop attraverso le sue varie sfaccettature: dal background degli autori, alla colonna sonora, allo stile fotografico, alle tematiche trattate. Ciò significa che si concentra, attraverso tutti i generi filmici, su storie, prodotte e dirette da amanti di questa cultura universale.

L’ HHCF vuole dare spazio e opportunità alle future generazioni di cineasti e per questo è propenso a stringere collaborazioni con centri giovanili.

L’ Hip Hop Cine Fest Romavuole essere una due giorni che si svolgerà il 13 e 14 giugno 2020 sinergizzando degli elementi che portino già delle porzioni di pubblico consolidate.

Le diverse attività che si svolgeranno nel corso delle due giornate saranno:

PROIEZIONI  – WORKSHOP – DIBATTITI – PITCH – AREA ESPOSITIVA – STREET ART TOUR – PERFORMANCE – PARTY

 

L’Hip Hop cinefest Roma è lieta di annunciare che sono aperte le iscrizioni attraverso FilmFreeway, il portale numero uno al mondo per l’iscrizione a festival e contest creativi

Le categorie ammesse sono:

Documentari (corti e lunghi)

Fiction (corti e lunghi)

Videoclip 

Web Content (Web series, vlog, concept video etc.)

Durante l’anno, in 2 diverse location, si svolgeranno proiezioni di film e documentari inerenti all’universo Hip Hop, con dibattito a seguire.

Queste proiezioni si terranno in:

Centro giovanile Matemù,

 

così da poter coinvolgere gli adolescenti che già sono fruitori della cultura hip hop attraverso l’arte-educazione.(prima data: 29 novembre ’19 – seconda data: 28 febbraio ’20)

 

 

Proiezioni serali in collaborazione con lo Snatch Club,

queste proiezioni sono volte ad un pubblico adulto frequentatore dell’ambiente hip hop ed amante del cinema. Anche queste vogliono strutturarsi in visione del film e dibattito a seguire, così da coinvolgere il pubblico verso la partecipazione all’evento finale.
(prima data: 1 dicembre ’19- seconda data: 1 marzo ’20)

PROIEZIONI

  • visone della selezione dei film, documentari, cortometraggi e videoclip in concorso
  • premiazioni


WORKSHOP

– Come presentare il proprio progetto (organizzato da il Cartello degli Indipendenti)

Presentare il proprio progetto filmico in maniera adeguata è fondamentale: come si realizza un infokit? chi sono i nostri interlocutori? Quale sarà la veste grafica? Come catturare l’attenzione di chi ci ascolta in pochi minuti? Questi e molti altri saranno i temi trattati

Hip Hop Enterpreneur: media, didattica e sociologia 

L’hip hop può essere vissuto a molti livelli, ma è innegabile la linea comune che permette a chi ne fa parte di poter trasporre dei principi di vita in ogni tipo di professionalità, dall’estetica all’approccio lavorativo. Saranno presentati esempi di possibili evoluzioni professionali, non necessariamente pertinenti al mondo hip hop, di personalità che si sono affermate grazie al loro background hip hop.

Distribuzione indipendente vol. 2 (organizzato da il Cartello degli Indipendenti)

Dopo in grande successo della prima edizione su questa tematica il cartello degli indipendenti torna a trattare il tema delle possibilità di auto-distribuzione per il mondo indipendente: come analizzare le possibilità del proprio progetto -I fastival, ma quali? – La sala è la scelta giusta? – Piattaforme VOD come orientarsi? 


PITCH SESSION

I partecipanti avranno la possibilità di presentare il proprio progetto a tematica urban/dance a interessati produttori, distributori e sponsor che saranno messi a disposizione dall’organizzazioneù

 

DIBATTITI

– Scrittori e narrative hip-hop 

Autori provenienti da un background hip hop racconteranno il loro viaggio per arrivare alla forma d’espressione narrativa.

Hip Hop e cinema – una filmografia di genere

Quali sono i film che hanno mostrato per la prima volta contenuti hip hop ed hanno permesso la diffusione di questa cultura al di fuori del suo luogo d’origine? Come si è evoluta la percezione dell’hip hop fino ad arrivare ai dance movie e ai film di genere? Un breve excursus storico ed analisi di filmografia di genere.

Hip Hop ed integrazione 

Marginalità portata al centro, quale è il potenziale educativo, di analisi ed autocoscienza che si può generare attraverso le diverse discipline della cultura hip hop? Il Rap come strumento narrativo per descrivere, a partire da sé, le proprie circostanze e le proprie aspirazioni, il processo di scrittura (di strada) e la sua conseguente collettivizzazione; la break dance come forma di narrazione attraverso il proprio corpo e i graffiti come forma espressiva grafica, uniti da un unico suono in un’unica cultura che abbatte i confini dei quartieri di periferia, delle comunità svantaggiate, fino ai quelli nazionali e continentali, per incidere in molteplici ambiti sociali, culturali ed artistici. 


AREA ESPOSITIVA

– Esposizione artistica fotografica

Selezione di fotografia che ritraggono il mondo hip hop a cura di Up Factory.

 

STREET ART TOUR

– Tour di Street art per le opere di Torpignattara a cura di Muri Sicuri

 

PERFORMANCE

-Break Dance performance (Wild up Crew – woman empowerment)

 

PARTY

Festa finale serale  con dj set live, performance musicali, battle di break dance in occasione del Wild Up Crew Anniversary

MUNICIPIO V - da Torpignattara a Prenestino

La Baburka Production, organizzatrice dell’evento, ha la sua sede a Torpignattara (Roma), quartiere che si estende a cavallo della strada consolare Casilina, dove risiede la maggior parte dei membri della società.

Il municipio V è una zona periferica romana attraversata da una grande espansione culturale e Torpignattara, in particolare, è un quartiere multietnico in cui migranti di ogni parte d’Italia, in passato, e del mondo oggi, hanno trovato casa, eleggendolo non solo a luogo in cui radicare la loro vita lavorativa ma anche quella affettiva. Per questo la Baburka sente la sua responsabilità sociale nell’offrire al territorio delle proposte culturali. Non essendo presente nella zona un luogo adatto ad ospitare il festival, grazie alla rete del comitato di quartiere è stato trovato uno spazio all’interno dello stesso municipio, sull’altra grande consolare, via Prenestina: Lo Spazio Diamante.

Via Prenestina, 230/B, 00176 Roma RM

MATEMU’, Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I Centro, ideato e gestito dal CIES Onlus. È un luogo aperto al territorio, in cui i ragazzi e le ragazze di tutte le culture e provenienze possono esprimere la propria creatività, vivere in modo diverso il tempo libero, trovare ascolto e sostegno. È uno spazio volto alla valorizzazione delle differenze in chiave di stimoli per l’esplorazione di nuove possibilità.

IL CARTELLO DEGLI INDIPENDENTI è un network operativo fra realtà formali ed informali attive del settore cinematografico indipendente nato nel 2017. Promuove la condivisione libera del sapere ed il mutuo supporto tra le produzioni e reparti tra e all’interno delle stesse categorie, focalizzandosi sull’analisi di tematiche chiave per lo sviluppo del settore come la produzione, la distribuzione e le nuove tecnologie applicate all’ottimizzazione del lavoro interno dei reparti.

MURI SICURI nasce da un gruppo di 100 Guide Turistiche di Roma dopo il terremoto che nel 2016 ha colpito il centro Italia. Queste hanno deciso di finanziare la realizzazione di opere di Street Art a Roma nei quartieri di Torpignattara e Quadraro, dove hanno condotto gratuitamente visite guidate, proponendo ai partecipanti una selezione di opere di Street Art, illustrando storia e peculiarità della zona ed aiutando contestualmente uno dei paesi colpiti dal sisma. Le donazioni degli oltre 2500 partecipanti alle 3 edizioni sono state integralmente devolute alle città di Norcia, Avendita di Cascia (Umbria), Matelica (Marche) e Grisciano (Lazio). Gli artisti coinvolti sono stati C. Atoche, F. Solo, Diavù, A. Pasquini e A. Carloni. Per le guide di Muri Sicuri la salvaguardia e la promozione del Patrimonio di ogni parte della città è un valore fondamentale poiché educare al Patrimonio vuol dire far sentire le persone parte di esso. 

UP URBAN PROSPECTIVE FACTORY, è un progetto della Fluo Events, associazione che promuovere iniziative ed eventi legati al mondo dell’arte contemporanea ed attiva nella diffusione del sapere artistico e l’arte in tutte le sue declinazioni, ponendo l’accento sull’impegno sociale. Per la Fluo l’arte è uno strumento della collettività capace di veicolare valori e idee, la sua mission si inserisce nella riflessione estetica in cui ci si chiede se il bello possa anche risultare utile. Tra i maggiori eventi organizzati ricordiamo il Blue Flow festival di street art, ‘Na Parade, Colore e Concretezza, oltre alle numerose mostre di arte contemporanea tra Napoli e Roma. Per Torpignattara dove si localizza UP, ancora una volta l’associazione si propone come raccordo tra Arte e società organizzando laboratori didattici esperienziali per i più piccoli incentrati sulla scoperta del territorio, creatività e street art.

WILDUP CREW è un gruppo di ballerine di break dance e urban dances che dopo oltre dieci anni di danza individuali, hanno accumulato collettivamente numerosissime esperienze internazionali fra show e contest. Il gruppo ha deciso di unirsi con l’obbiettivo di fornire uno spaccato al femminile della scena urban romana con l’intenzione di ibridare le discipline street da cui provengono con le influenze assorbite negli anni. Sono molto attive sia nel sociale, attraverso l’utilizzo della cultura hip hop come strumento di arte-educazione, che nell’organizzazione per la comunità breaking romana, occupandosi dello spazio di allenamento libero “WildupTrainingSpot”, party e dibattiti.

I LOVE TORPIGNA, marchio nato dalla collaborazione tra il CdQ Tor Pignattara (di cui è il simbolo) e la Galleria Wunderkammern, è diventato un vero feticcio con cui gli abitanti della zona riaffermano la loro appartenenza e il loro orgoglio di appartenenza al quartiere. Decine di eventi ogni anno espongono il logo a ricordare e sottolineare la straripante vivacità culturale del quartiere, per costruire una rete di racconti che parlano del quartiere reale, quello che non si arrende di fronte all’abbandono istituzionale, ma costruisce progetti, cultura, modelli di convivenza, azioni di co-gestione del bene pubblico. 

Giulia “Chimp” Giorgi

Figura poliedrica spazia artisticamente dal makeup effetti speciali, alla calligrafia araba, alla regia. Ballerina di break dance e membro della Wildup b-girl Crew è da sempre attiva per la promozione della cultura hip hop a livello trasversale attraverso l’organizzazione di jam, eventi, dibattiti, progetti internazionali e documentari tra cui ricordiamo: Bboy Event,  Funky Afternoon ed progetto Hip Hop For Euromed. Dopo aver fatto il suo primo film come ballerina (Crew to Crew, Lionsgate/Pandora) decide di avventurarsi nel mondo del dietro le quinte, approcciando al così il makeup, motivata dall’idea che l’unione sia la chiave del successo, fonda la Baburka Production, cooperativa di produzione cinematografica indipendente, è anche una delle fondatrici EffectUs, associazione italiana di effetti speciali di trucco organizzatrice dell’omonimo evento culturale. È inoltre la promotrice de il. “Il Cartello degli Indipendenti” network di produzioni ed operatori del cinema indipendente basato sullo scambio reciproco di sapere. 

Giulia “Chimp” Giorgi

Figura poliedrica spazia artisticamente dal makeup effetti speciali, alla calligrafia araba, alla regia. Ballerina di break dance e membro della Wildup b-girl Crew è da sempre attiva per la promozione della cultura hip hop a livello trasversale attraverso l’organizzazione di jam, eventi, dibattiti, progetti internazionali e documentari tra cui ricordiamo: Bboy Event,  Funky Afternoon ed progetto Hip Hop For Euromed. Dopo aver fatto il suo primo film come ballerina (Crew to Crew, Lionsgate/Pandora) decide di avventurarsi nel mondo del dietro le quinte, approcciando al così il makeup, motivata dall’idea che l’unione sia la chiave del successo, fonda la Baburka Production, cooperativa di produzione cinematografica indipendente, è anche una delle fondatrici EffectUs, associazione italiana di effetti speciali di trucco organizzatrice dell’omonimo evento culturale. È inoltre la promotrice de il. “Il Cartello degli Indipendenti” network di produzioni ed operatori del cinema indipendente basato sullo scambio reciproco di sapere. 

Elisa “Saiko” Ciprianetti (responsabile delle relazioni con i centri giovanili)

Ballerina di break dance e urban dance è membro della Wildup bgirl crew. Nella sua carriera partecipa a numerosi progetti nazionali ed internazionali tra cui ricordiamo il film della Lionsgate “Crew2Crew a un passo dal sogno”, è protagonista femminile del musical teatrale Hip Hop Opera Dr J&H. Inizia poi nel 2014 il suo percorso da coreografa con la pubblicità per il canone RAI. In parallelo si impegna nel sociale, utilizzando la danza come strumento d’inclusione e socializzazione in un contesto di educazione informale, per bambini ed adolescenti nel territorio romano e non. Organizza scambi internazionali e show.

Elisa “Saiko” Ciprianetti (responsabile delle relazioni con i centri giovanili)

Ballerina di break dance e urban dance è membro della Wildup bgirl crew. Nella sua carriera partecipa a numerosi progetti nazionali ed internazionali tra cui ricordiamo il film della Lionsgate “Crew2Crew a un passo dal sogno”, è protagonista femminile del musical teatrale Hip Hop Opera Dr J&H. Inizia poi nel 2014 il suo percorso da coreografa con la pubblicità per il canone RAI. In parallelo si impegna nel sociale, utilizzando la danza come strumento d’inclusione e socializzazione in un contesto di educazione informale, per bambini ed adolescenti nel territorio romano e non. Organizza scambi internazionali e show.

Jolomi Urunden (collaboratore promozionale e logistico)

ballerino e coreografo membro dei Colors Crew è anche un appassionato di musica e composizione. Organizzatore di eventi legati all’ Hip Hop e alla buona musica con lo scopo di far entrare a contatto le più diverse realtà. È parte del progetto creato e gestito dalla Colors Crew: “fruit s of the loop”, un concept di show con una forte impronta live che spazia dalla coreografia al freestyle, alla stesura di sound fino allo scratch. Jolomi è anche lo snatch Club, locale underground dove è possibile fare skate, suonare e ballare su di un’half pipe indoor; molto vicino all’ arte in generale ospita spesso mostre ed esposizioni motivato dalla volontà di condividere “il bello” e positività.

Jolomi Urunden (collaboratore promozionale e logistico)

ballerino e coreografo membro dei Colors Crew è anche un appassionato di musica e composizione. Organizzatore di eventi legati all’ Hip Hop e alla buona musica con lo scopo di far entrare a contatto le più diverse realtà. È parte del progetto creato e gestito dalla Colors Crew: “fruit s of the loop”, un concept di show con una forte impronta live che spazia dalla coreografia al freestyle, alla stesura di sound fino allo scratch. Jolomi è anche lo snatch Club, locale underground dove è possibile fare skate, suonare e ballare su di un’half pipe indoor; molto vicino all’ arte in generale ospita spesso mostre ed esposizioni motivato dalla volontà di condividere “il bello” e positività.

Max Wellsh (social media manager)

Appassionato di musica, suona da quando ha 8 anni, si è affacciato a vari stili musicali e da un paio di anni alla produzione musicale: hip hop, acrobits, afrofusion, reggae. Studente di ingegneria gestionale con interesse per la comunicazione è particolarmente ferrato nella gestione dei social media.

Max Wellsh (social media manager)

Appassionato di musica, suona da quando ha 8 anni, si è affacciato a vari stili musicali e da un paio di anni alla produzione musicale: hip hop, acrobits, afrofusion, reggae. Studente di ingegneria gestionale con interesse per la comunicazione è particolarmente ferrato nella gestione dei social media.

Paolo “Gojo” Colasanti (Street art expert)

Artista poliedrico e affermato graffiti writer romano, i suoi disegni si ispirano al genio Loci, intrecciando storie, mitologie e racconti di luoghi e città con una particolare attenzione alla storia antica. Gojo ritiene che per dare vita ad una pittura su un muro questa debba essere connessa al luogo, analizzando lo spazio e le persone che lo hanno vissuto, lo vivono e lo vivranno. Per lui La street art non è una semplice pittura ma è un’azione che cambierà la percezione del luogo in cui avviene. Tra i suoi lavori ricordiamo progetti quali “Cromiae” ed “Urban Act”: muri liberi contro il vandalismo grafico; realizzazioni scenografiche per l’opera “I Masnadieri” di Verdi diretta da G. Lavia andato in scena al San Carlo di Roma l’Opera di Napoli e La Fenice di Venezia e “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì; Artworks per il World Food  Programme e wall paint per “GRA art”: arte sulle autostrade intorno a Roma promosso da ANAS.

Paolo “Gojo” Colasanti (Street art expert)

Artista poliedrico e affermato graffiti writer romano, i suoi disegni si ispirano al genio Loci, intrecciando storie, mitologie e racconti di luoghi e città con una particolare attenzione alla storia antica. Gojo ritiene che per dare vita ad una pittura su un muro questa debba essere connessa al luogo, analizzando lo spazio e le persone che lo hanno vissuto, lo vivono e lo vivranno. Per lui La street art non è una semplice pittura ma è un’azione che cambierà la percezione del luogo in cui avviene. Tra i suoi lavori ricordiamo progetti quali “Cromiae” ed “Urban Act”: muri liberi contro il vandalismo grafico; realizzazioni scenografiche per l’opera “I Masnadieri” di Verdi diretta da G. Lavia andato in scena al San Carlo di Roma l’Opera di Napoli e La Fenice di Venezia e “Tutti i santi giorni” di Paolo Virzì; Artworks per il World Food  Programme e wall paint per “GRA art”: arte sulle autostrade intorno a Roma promosso da ANAS.

Edoardo “Xedo” Bernrdini (organizzazione e logistica)  

bboy di Grosseto fondatore della Maremma Flava Crew, ha mosso i suoi primi passi nel mondo del Breaking nel 2002. Viaggia in tutta Italia partecipando a competizioni nazionali ed internazionali, ottenendo grandi risultati. Attivo all’interno della scena si occupa di organizzazione di eventi tra i quali: Bboy Event 2008, 2009 e 2010 (Bologna/Roma), Funky Roots 2010 e 2011 (Grosseto), New Challengers (dal 2014 ad oggi, Grosseto), King Of The Kidz Toscana Qualifier 2017 (Grosseto). Lavora all’organizzazione all’estero in diversi progetti Hip-Hop promossi dall’Unione Europea e supporta l’organizzazione e la promozione dei progetti documentaristici “1 world under a groove” e “Break the Siege”. Nel 2014 ha dato vita a BreakDown, il primo progetto dedicato al Breaking di Grosseto.

Edoardo “Xedo” Bernrdini (organizzazione e logistica)  

bboy di Grosseto fondatore della Maremma Flava Crew, ha mosso i suoi primi passi nel mondo del Breaking nel 2002. Viaggia in tutta Italia partecipando a competizioni nazionali ed internazionali, ottenendo grandi risultati. Attivo all’interno della scena si occupa di organizzazione di eventi tra i quali: Bboy Event 2008, 2009 e 2010 (Bologna/Roma), Funky Roots 2010 e 2011 (Grosseto), New Challengers (dal 2014 ad oggi, Grosseto), King Of The Kidz Toscana Qualifier 2017 (Grosseto). Lavora all’organizzazione all’estero in diversi progetti Hip-Hop promossi dall’Unione Europea e supporta l’organizzazione e la promozione dei progetti documentaristici “1 world under a groove” e “Break the Siege”. Nel 2014 ha dato vita a BreakDown, il primo progetto dedicato al Breaking di Grosseto.

Romina Iannuzzi (responsabile grafica)

Illustratrice e grafica durante la sua carriera ha lavorato in molteplici ambiti, dallo street wear all’organizzazione di eventi fino al web design che le ha permesso un’espansione dei propri orizzonti.

Si definisce un’amante genuina della cultura hip hop e da sempre supporta la scena romana a vari livelli

Romina Iannuzzi (responsabile grafica)

Illustratrice e grafica durante la sua carriera ha lavorato in molteplici ambiti, dallo street wear all’organizzazione di eventi fino al web design che le ha permesso un’espansione dei propri orizzonti.

Si definisce un’amante genuina della cultura hip hop e da sempre supporta la scena romana a vari livelli