Dal 1 Giugno al 1 Agosto, nella splendida cornice di Piazza San Cosimato a Trastevere, va in scena il Cinema. Quello vero, con la C maiuscola, che tocca il cuore e la memoria. Quello voluto fortissimamente dai ragazzi del Piccolo Cinema America, che dopo anni di lotte si sono finalmente visti riconoscere come realtà da parte delle istituzioni, e che sono stati capaci di riportare la qualità e l’impegno al centro del discorso sul cinema, troppe volte malauguratamente annacquato da elucubrazioni sulla commerciabilità dei prodotti nostrani e la mancanza di fondi per produzioni di qualità

Riportare il Cinema per la strada, come stanno facendo i coraggiosi ragazzi dell’America, sta dando la possibilità a tutti di riappropriarsi sia degli spazi cittadini, troppe volte lasciati all’andirivieni turistico, che dello stesso cinema di qualità, sconosciuto a molti giovani e per tanti altri solo un pallido ricordo di una stagione mai del tutto vissuta in prima persona.

Sullo schermo di Piazza San Cosimato rivivranno le opere di autori quali Resnas, Wenders, Chaplin e Reed, che molti hanno solo sentito nominare, dando la possibilità a tanti di conoscere il loro lavoro attraverso un’accurata selezione delle loro opere. Una larga parte della programmazione sarà invece dedicata ad autori che incarnano la possibilità di passare dal cinema indipendente al grande cinema d’autore, come Scorsese, a cui sono dedicate parecchie proiezioni, o il giovane fenomeno canadese Xavier Dolàn, di cui si ripercorrerà la strabiliante carriera. Non mancano in cartellone i nomi del cinema italiano più cari alla città eterna: Monicelli e Scola, il cui misconosciuto piccolo capolavoro “Ballando Ballando” verrà proiettato dopo la presentazione da parte di Silvia Scola e Daniele Vicari. Due serate verrano poi dedicate a due grandi figure romane, anzi decisamente “romanesche”, tra le più note: Remo Remotti, con il documentario “Professione Remotti”, presentato da Silvio Montanari; e Sergio Citti, che verrà celebrato proiettando il film che lo ha visto nascere quale oscura stella del cinema pasoliniano: “Accattone”.

Ampio spazio verrà inoltre riservato ai classici Disney e Pixar, con un film ogni Sabato sera, scelta indubbiamente scaturita dalla volontà di avvicinare anche le famiglie, più o meno numerose, con le migliori produzioni per bambini degli ultimi decenni quali “Up”, “Toy Story” e il grande classico “Fantasia”, un film che dovrebbe essere visto e rivisto da tutte le generazioni.

Il tutto verrà condito con la partecipazione di grandi nomi del panorama artistico italiano, da Roberto Benigni al grande Enzo Arbore, che presenterà il capolavoro non-sense “Il Pap’Occhio”.

Altri volti noti che si alterneranno sul palco di Piazza San Cosimato per presentare lavori a loro vicini sono quelli di Kim Rossi Stuart, Barbora Bobulova, Enzo Dalò, Gianluca e Massimiliano de Serio e tanti altri.

Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti, dai palati più fini alle menti in cerca di una serata all’insegna della distensione e del buon umore. Non possiamo esprimere abbastanza la felicità che scaturisce nel sapere che esiste ancora qualcuno che crede nella magia del cinema, quella magia che si vive vissuta appieno solo davanti al grande schermo e, perché no, prendendo il fresco delle notti Trasteverine con una birra in mano e un gruppo di amici affianco.

Per informazioni più dettagliate sul programma di ogni giornata, vi rimandiamo al sito dell’evento Festival Trastevere.