ONE WORLD UNDER A GROOVE

È un documentario girato durante l’ international Youth Exchange “Hip Hop For Euromed” a Roma, organizzato con il supporto del C.e.m.e.a del Mezzogiorno Onlus. Lo scambio ha coinvolto b-boys e b-girls da cinque paesi differneti dell’area Euro-Mediterranea: Marocco (con i Lhiba Kingzoo), Tunisia (con gli Upper Underground Crew), Francia, Polonia e Italia (con crew miste). Il documentario analizza i vari momenti dello scambio fino alla preparazione per lo show finale, e raccoglie le testimonianze dei partecipanti, che raccontano il loro diverso apporto come membri attivi nell’ambito Hip Hop, cultura sovranazionale, e ne spiegano l’utilità sociale nelle differenti realtà.

“HIP HOP for EuroMed” è uno scambio giovanile in cui la danza rappresenta il linguaggio commune nel processo di evoluzione della cultura Hip Hop nell’area Euro-Mediterranea, con l’obbiettivo di analizzare gli sviluppi comuni e le diversità come parte di un dialogo inteculturale attraverso l’espressione artistica. Durante l’intero processo I partecipanti hanno avuto l’opportunità di riscoprire le proprie radici culturali e di viverle da una prospettiva diversa, quella Hip Hop, di condividerle con persone di altri paesi e nella fase finale di costruire un progetto coreografico cumune che rappresenti tutti i contributi individuali attraverso uno show durante il contest di break dance “Funky Afternoon 2”.Gli obbiettivi principali dello scambio sono stati quelli di creare un approccio positivo e duraturo alle tematiche Hip Hop in un contesto di educazione informale, di facilitare gli scambi di conoscenze e abilità attraverso la “peer education” e di stimolare la riflessione sulle diversità esistenti nell’area Euro-Mediterranea, focalizzandosi sui diversi valori attraverso la scoperta delle varie tradizioni culturali presenti. L’intreccio dei corpi ad unisono simboleggia la creazione di ponti creativi tra i diversi paesi e culture, valorizzando il ruolo individuale e il processo di dialogo internazionale. Inoltre, “Hip Hop for Euromed” si è svolto in un particolare momento storico di instabilità e fermento nell’area nord-africana, conosciuto come la “Primavera Araba”, ed ha rappresentato un’opportunità per i b-boys venuti da queste regioni di confrontarsi con degli altri ragazzi con cui condividono la cultura Hip Hop, riportando informazioni importanti sulla situazione dei giovani in altri paesi.
Attraverso questa iniziativa i giovani dell’area Euro-Mediterranea hanno canalizzato le tensioni sociali che vivono in modo artistico e propositivo, sviluppando la loro passione. L’Hip Hop si è trasformato così in un contenitore di educazione non-formale e di esperienze informali, uno strumento tale da essere usato dai partecipanti per autopromuoversi e come canale di comunicazione verso gli altri. Attorno al gruppo dei partecipanti parte della comunità Hip Hop romana si è attivata per supportare il progetto: “Shea 99” un b-boy della old school romana si è proposto di aiutare i partecipanti nella creazione della performance finale dandogli consigli e suggerimenti. Un team di video-maker professionisti coordinati da “BADUBROS” (la sezione della produzione indipendente cinematografica Baburka che si occupa di progetti relativi alla cultura Hip Hop), nella persona di Giulia Giorgi con Matteo De Angelis di “Terra”, hanno documentato l’intero scambio.

Press

A giugno 2013 il documentario ha vinto gli Euromed Youth Awards ad Amman dove è anche stata la prima mondiale. La Baburka sta lavorando per organizzare più presentazioni possibili in Italia e all’estero, sia all’interno della comunità hip hop come evento culturale e momento di riflessione e confronto fra la new school e la old school basandosi su uno specifico format di evento. Su questa base è stata organizzatala prima italiana a Roma il 30 giugno 2013. Questo processo vuole svilupparsi in una raccolta di nuove interviste e opinioni durante gli eventi in nuovi contesti e paesi del mondo così da poter creare il volume 2 del progetto in un prossimo futuro. Allo stesso tempo la Baburka sta promuovendo il documentario in contesti accademici focalizzati sulle tematiche euro mediterranee, integrazione e interculturali come la UNIMED convention a Reggio Calabria ad agosto 2013 dove è stato presentato il documentario.


DirectionGiulia Giorgi, Matteo di AngelisProductionBaburka Production, Badu BrosCountryItaliaGenreDocumentarioYear2013Length52 min.