Sabato 11 maggio presso lo spazio Casale Garibaldi – Common at work, si è tenuto il workshop “App to You – tecnologie al servizio del cinema”, quarto incontro organizzato da Baburka Production per il progetto Cartello degli Indipendenti. 

Il tema scelto quest’anno sono state le app e i software per i lavoratori del cinema, strumenti fondamentali che hanno reso tascabili e qualche volta gratuite conoscenze e strumentazioni.

La forma del workshop ha rappresentato una novità particolare. Gli incontri precedenti del Cartello, dopo quello di chiamata conoscitivo iniziale, si sono svolti in una logica frontale; in questi le tematiche trattate sono state la distribuzione indipendente e le fonti di finanziamento, necessità emerse proprio dal primo incontro. Questa volta si è voluto sperimentare una modalità di partecipazione completamente diversa: dopo una breve sessione collettiva, i partecipanti si sono divisi in 8 tavoli di lavoro, corrispondenti ad altrettante sessioni di approfondimento dedicate a: Edizione e Continuità; Fotografia; Regia; Post Produzione Video; Produzione; Suono; Trucco, Costume e scenografia; Creazione di app.

Si è trattato quindi di un vero e proprio laboratorio pratico completamente gratuito, grazie alla volontaria adesione di tanti professionisti, che quotidianamente utilizzano strumenti tecnologici e che si sono resi disponibili a condividere la loro esperienza e conoscenza in una logica di crescita collettiva.

Il risultato è stato senza dubbi all’altezza delle aspettative. Lo spirito del Cartello si fonda infatti sulla libera condivisione dei saperi e il networking al fine di una crescita consapevole del mondo del Cinema Indipendente (sia a livello produttivo che di singole figure professionali). Il format workshop ha creato un’occasione per approfondire le potenzialità dei molti tool tecnologici ad oggi presenti e contemporaneamente per confrontarsi e conoscersi, rendendo lo scambio reciproco, più profondo rispetto alle abituali sessioni frontali.

La scelta di trattare questo tema è avvenuta in seguito ad un sondaggio effettuato tra i partecipanti della precedente edizione del Cartello. Questo perché spesso le produzioni indipendenti in generale danno maggiore spazio allo sperimentare, ed essendo costituite da molte figure giovani hanno una propensione all’utilizzo di facilitazioni tecnologiche. Queste ricerche sono dettate anche dalla necessità di snellire il lavoro del singolo e collettivo, con il risultato di semplificarlo e riorganizzarlo a vantaggio della serenità mentale e dell’efficienza dell’intera macchina produttiva che non naviga solitamente negli agi economici di una produzione classica. Nonostante la maggior parte delle app trattate durante le sessioni dei workshop provengano dal grande sistema produttivo internazionale (principalmente americano), spesso nelle grandi produzioni in Italia si è refrattari all’innovazione, questo purtroppo dovuto anche alla scarsa propensione all’aggiornamento e dell’età media dei lavoratori. Riteniamo pertanto che l’adattamento all’innovazione tecnologica sia uno specifico vantaggio competitivo delle produzioni indipendenti.

La sessione introduttiva si è aperta con l’intervento di Alain Bindele, mentore tecnologico e fondatore del progetto PC-go, incentrato sul concetto di Smart Work, ovvero dell’abilità di scegliere la tecnologia migliore per sé e per la propria attività. La tecnologizzazione quasi totale delle attività umane è un dato di fatto. Una delle conseguenze negative di questa evoluzione è lo squilibrio del rapporto tra persone e tecnologie che si crea quando lo strumento tecnologico è utilizzato passivamente e in maniera succube al punto di rendere il rapporto con la tecnologia frustrante. PC-go si pone l’obiettivo, tramite servizi di consulenza, di creare un utilizzo più consapevole e proattivo della tecnologia, sia per i singoli che per le aziende, al fine di ottimizzare e rendere tali strumenti delle risorse effettive. Per saperne di più su PC-go: https://pc-go.it

Il secondo intervento è stato quello di Gianfranco De Rosa, fondatore e CEO di Cinebooking, piattaforma online gratuita che agevola l’incontro di domanda e offerta di lavoro per tutta la filiera produttiva del Cinema, della televisione, pubblicità, eventi, radio, moda, musica e teatro. cinebooking.com è uno strumento di facile consultazione, basta registrarsi gratuitamente sul sito, senza bisogno di creare per forza un profilo, selezionando poi dal proprio account quello che si cerca e/o si propone. Oltre a posizioni professionali e candidature, c’è spazio per la domanda e l’offerta di rental di attrezzature e teatri di posa.

Uno dei maggiori punti di forza di cinebooking.com è il suo algoritmo che cerca di creare “match” coerenti tra posizioni aperte e competenze dei candidati, evitando di sommergere le caselle email degli iscritti con proposte inadeguate ai loro curricula.

cinebooking.com è inoltre utilizzata anche dalle produzioni straniere che arrivano in Italia rendendola uno strumento irrinunciabile per chi vuole avvicinarsi alle produzioni internazionali. Per saperne di più: https://cinebooking.com

 Link trailer

Sempre nello spirito della condivisione del Cartello degli Indipendenti, a fine giornata è stato chiesto ai partecipanti di inviarci un resoconto scritto da loro sui temi trattati nei diversi tavoli. Di seguito alcuni estratti dei preziosi report inviati alla mail di Baburka

REGIA

(Relatore David Ambrosini, aiuto regista)

Oggetto dell’incontro sono stati i programmi FINAL DRAFT e MOVIE MAGIC e nello specifico l’utilizzo che ne fa la figura dell’assistente alla regia.

Di conseguenza è stato mostrato come analizzare una sceneggiatura in funzione dello spoglio, quali sono gli elementi a cui prestare attenzione durante la lettura e come impostare la formattazione del testo per una più facile analisi delle scene e per capire più facilmente la lunghezza delle stesse.

Successivamente sono state mostrate le funzioni di base del programma Movie Magic, le principali categorie in cui si compone lo spoglio e la conseguente costruzione di un day out of days (DUD) e di un ordine del giorno.”

(Stefano Ricco Filmmaker)

FOTOGRAFIA

(Relatori Matteo De Angelis – DoP e Giovanna Addivinola – elettricista e docente CineTV Rossellini)

Importante premessa: le app hanno tutte una versione gratuita basic e/o demo. I relatori hanno illustrato come poter utilizzare al meglio le diverse app senza dover spendere soldi. Sono stati spiegati anche i vantaggi delle versioni complete a pagamento.

Le app analizzate sono state:

MAGIC VIEWFINDER: perfetta per location scouting, in quanto fornisce un’immagine fedele alla macchina da presa. 

SUN POSITION: probabilmente la app più importante per un direttore della fotografia. Permette di sapere in anticipo e con esattezza la posizione del sole.

SHOT DESIGNER: app che permette di costruire digitalmente dei set con tanto di oggetti di scena, luci, attori, porte ecc. 

KODAK CINEMA TOOLS: questa app fornisce tutte le informazioni utili per chi ha intenzione di girare in pellicola. Utilissimo il glossario e la calcolatrice mt/feet.

ARRI PHOTOMETRICS: nella app viene schematizzata l’intera gamma delle luci con brand Arri con tutte le caratteristiche utili da conoscere.

LEE SWATCH: la Lee è uno dei marchi più importanti di gelatine. La app mette a disposizione l’intero catalogo fornendo tutte le informazioni di ogni singola gelatina.

DA VINCI: data la vastità del programma, i relatori si sono concentrati sul concetto di color correction, LUT e compressione file.”

(Marco Valerio)

PRODUZIONE

(Relatori: Tobia Calevi – segretario di produzione e Francesca Andriani – produttrice 10D Film)

Tobia Calevi ha aperto l’incontro, illustrando il programma MOVIE MAGIC. Ha mostrato le funzioni adatte allo spoglio della sceneggiatura e all’organizzazione generale delle riprese. Al termine dello spoglio del copione, che il programma permette di fare scena per scena, si ottiene il piano di lavorazione generale. E’ stato poi spiegato come ottenere dal piano di lavoro calendari suddivisi per tematiche d’interesse, utili da poter condividere con gli incaricati degli altri reparti.

La seconda parte dell’incontro, condotta da Francesca Andriani, è stata dedicata alla nuova piattaforma sul sito della Direzione Generale del Cinema chiamata DGCOL, attraverso la quale è possibile presentare richiesta di finanziamenti selettivi, sgravi fiscali e di nazionalità italiana per l’opera filmica. E’ stata illustrata nel dettaglio la lunga procedura da compiere per la corretta iscrizione al portale, come ottenere i veri e propri documenti per la richiesta di finanziamento e infine le modalità di invio della richiesta stessa. “ (Gaia Pistoiesi)

CREA LA TUA APP

(Relatori Ivan e Alessandro Specchio, fondatori dell’app KodiPlus

Ivan e Alessandro hanno raccontato la storia della loro app, la nascita del progetto e seguendo quale percorso un’intuizione è diventata un’app scaricabile su ogni smartphone. Kodi Plus è un’apps che permette di stampare gratuitamente 10 polaroid al mese e di riceverle tramite posta a casa. Le foto possono essere selezionate dagli account social o dalla galleria del cellulare. Con Kodi Plus si possono conservare i ricordi nel modo più sicuro che c’è: tenendoli fra le mani. https://meetkodi.com/it

TRUCCO E COSTUME

(Relatrice Giulia Chimp Giorgi SFX make up artist e presidentessa Baburka).

Organizzare la continuità sul set è parte importante del lavoro dei reparti di trucco, acconciature, costume e scenografia e nella moderna era digitale ci sono diverse opzioni che permettono di risparmiare tempo e carta. La buona organizzazione è la base per un un set piccolo o grande che sia, queste app a portata di click permettono una maggiore fluidità nella gestione e nella comunicazione all’interno del proprio team e con gli altri reparti della produzione. Una recensione completa delle app analizzate è presente nel volume uno della pubblicazione “EffectUs Journal”. Di seguito le app trattate e delle informazioni di base:

CONTINUITY PRO

Costo 49.99$

Dispositivi: Apple iPad

Sito: www.continuitypro.com/

Video: www.youtube.com/watch?v=DAghBhsl4Rc

Manuale: scaricabile dal sito

SYNCONSET

Costo: quando viene creato un progetto su SyncOnSet, sono automaticamente assegnati 7 giorni di utilizzo gratuito, dopo dei quali è necessario l’acquisto di uno dei piani tariffari che vanno dai 200$ per 3 utenti per 4 settimane (100$ per ogni settimana aggiuntiva fino ad un massimo di 8). Per avere un prezzo finale è necessario contattare l’amministrazione poichè i diversi prezzi possibili sono determinati da diversi fattori quali: budget della produzione e del reparto, numero di utenti etc.

Dispositivi: Apple iPad e iPhone, Android, piattaforma web

Sito: www.synconset.com

Video: https://vimeo.com/synconset

Manuale: è il sito stesso

DEPARTMENT HEAD

Costo: 159,99 $ (versione ridotta solo makeup 99$)

Dispositivi: Apple iPad – disponibile anche per piattaforme Mac e PC

Sito: https://scriptesystems.weebly.com/

Video:https://www.youtube.com/watch?v=5_2yrqz0oPA

Manuale: scaricabile dal sito

THE CONTINUITY APP (HILLCOOK)

Costo:1,99$

Sito: http://hilcook.co.nz/

Video: https://www.youtube.com/watch?v=fpLkmwPjA20

Manuale: non presente

EDIZIONE

(Relatrice Giulia Suadoni, segretaria di edizione)

Le App ed i programmi presentati durante il tavolo di edizione sono stati:

SCRIPTE

È la più usata negli Stati Uniti, dove fanno addirittura dei corsi approfonditi. Un’ app completa in cui si carica lo script per avere lo spoglio in automatico e un preventivo di minutaggio. Ci sono poi funzioni che aiutano la redazione del bollettino e del diario di lavorazione in fase di ripresa, potendo tenere così sempre tutto sott’occhio. In Italia quest’ app è difficile da usare perché è impostata sul metodo americano, ad esempio, non riconosce la metodologia italiana di come è fatto il ciak. Altro limite è che carica solo ed esclusivamente sceneggiature in Final Draft, mentre in Italia spesso sono in Word o Celtix. Può sì essere utile per compilare i bollettini, ma vale la pena comprare una app molto costosa per usare metà delle sue funzioni?

Costo: €329 circa.

Dispositivi: Ipad.

Giudizio: Sconsigliata

SCRIPT LIGHT

Versione gratuita di Scripte, qualora si volesse testare l’applicazione. Esegue lo spoglio in automatico solo di sceneggiature in inglese.

RACCORDER

Realizzato da una segretaria di edizione spagnola permette di compilare i bollettini, caricare i pdf e lavorarci sopra, al posto della sceneggiatura cartacea.

Costo: gratuito

Dispositivi: Apple e Android

Giudizio: sconsigliato, l’applicazione va spesso in crash

LOCKIT SCRIPT

Applicazione non molto intuitiva da usare, ma una volta che se ne capisce il funzionamento, ha diverse comodità. E’ un’app dedicata solo alla redazione di bollettini, ha il cronometro incluso, può allegare foto. Produce un DDL sintetico.. 

Costo: €50,00

Dispositivi: Apple

Giudizio: Provabile. Utile sui film, meno sulle serie

COSTUME CONTINUITY PRO

È una app pensata per i raccordi di make up e costume permette di creare cartelle per ogni personaggio, shooting day, story day ed i vari cambi all’interno della stessa giornata. Di ogni personaggio si possono scrivere i dettagli dei capi di abbigliamento o del trucco. È comoda ma è una app in più, per cui tutto sommato evitabile.

Costo: 55€

Dispostivi: Ipad

Giudizio: Provabile. Può andar bene sui film, ma sulle serie è lavoro extra

 

Giulia Suadoni consiglia di redigere i propri bollettini con NUMBERS che permette anche la conversione in pdf dei file, mentre per lavorare sulla sceneggiatura suggerisce PDF EXPERT. Se si utilizza un Ipad è importante ricordare che i dati sono sempre recuperabili tramite backup automatico di ICLOUD. DROPBOX è invece consigliato per la realizzazione dell’archivio fotografico, suddividendolo in cartelle per giorno storico, con all’interno le varie scene. 

(Elisa Costa)

POSTPRODUZIONE VIDEO 

(Relatore Victor Rosalini Spacek, post production supervisor)

Durante la sessione si è parlato dei principali software di postproduzione a livello di color correction, gestione di file e qualche piccolo accenno alle integrazioni di Vfx. I software trattati sono stati: AFTER EFFECT e DA VINCI RESOLVE. Si è poi discusso dei metodi più tradizionali e dei plug in di color correction per sviluppo e miglioramento immagini, passando poi a discutere dei Key Frame e della creazione di animazioni da immagini statiche. Successivamente è stata trattata la questione di render e codec per export: H264 / mov / apple prores / dnx . Per finire si è passati alla questione delle piattaforme di esposizione quali youtube e vimeo, e l’invio di file attraverso: MyAirBridge, Dropbox, Wetransfer

PRESA DIRETTA 

(Relatrice Celeste Frontino, fonico di presa diretta. Sponsor Lambda srl)

Durante il workshop sono state trattate le applicazioni: WINGMAN (Sound Devices), F8 CONTROL (Zoom), A10TXREMOTE (Audio Limited). Successivamente sono stati effettuati vari Test sulle suddette e visionato il nuovo prodotto Audio Limited, radiomicrofoni di ultima generazione analizzando anche il differente uso di capsule quali Sanken e DPA su quest’ultimo. Si è poi parlato in generale delle potenzialità offerte dai differenti materiali audio presenti sul mercato.

-Cristina Festa-